Leadership

MIG Sunday Survey: Gentilezza non vuol dire debolezza

Nuona iniziativa di MAKE IT GENTLE: MIG Sunday Survey

Attraverso questo primo sondaggio rivolto alla community di LinkedIn è emerso che la gentilezza purtroppo viene ancora scambiata per debolezza.

MIG Sunday Survey: Gentilezza non vuol dire debolezza

MIG Sunday Survey: Qual'è la parola più fraintesa nella leadership gentile?

Attraverso i risultati del primo MIG Sunday Survey rivolto alla community LinkedIn di MAKE IT GENTLE è emerso che il 63% pensa che la parola gentilezza purtroppo è ancora molto fraintesa e scambiata per debolezza.
Un dato che fa riflettere, ma che non sorprende. Trasformare questa cultura è l'ambizione di MAKE IT GENTLE.

Ancora oggi, associare gentilezza a forza, chiarezza e responsabilità non è così scontato. 
​Sembra quasi che nel mondo del lavoro esista un’equazione non scritta: se sei gentile, non sai farti rispettare. Se sei umano, sei fragile. Un/a "caro/a ragazzo/a" insomma, non un manager. Di certo non un Leader.
Eppure, nella pratica organizzativa, è esattamente il contrario: le leadership più efficaci sono quelle che sanno unire risultati e qualità delle relazioni.

Pensiamoci:

🤔 È davvero più facile urlare che restare calmi sotto pressione?

🤔​ È davvero più "forte" imporre un’idea piuttosto che avere il coraggio di ascoltare per capire e coinvolgere (quel 6% che spesso viene scambiato per semplice silenzio)?

Essere un Leader Gentile non significa dire sempre di sì.

Al contrario, significa avere la forza di porre dei confini (visti come rigidità dal 12%) per proteggere il benessere del team e la qualità del lavoro. Significa usare l'Empatia (20%) come bussola strategica, non come un invito a farsi calpestare.

​Vogliamo costruire una cultura più sostenibile?
Allora dobbiamo smettere di scusarci per la nostra umanità.

La leadership del futuro non ha bisogno di "uomini soli al comando", ma di persone capaci di generare valore attraverso il rispetto.

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